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Edificio storico in muratura a Oslo con due piani contemporanei in legno lamellare e mass timber in montaggio
30 luglio 20263 min di lettura

Oslo aggiunge due piani in legno a un edificio di 150 anni

Øvre Vollgate 11 unisce muratura tutelata, capriate in legno lamellare e solai massicci, mostrando il valore della prefabbricazione leggera.


Nel centro di Oslo, due edifici del 1875 e 1919 sono stati trasformati invece che sostituiti. Øvre Vollgate 11 porta ora due piani in legno lamellare e mass timber, con i carichi indirizzati alle pareti perimetrali esistenti.

Il progetto per uffici di 4.400 m² è stato segnalato nel 2026 come esempio di sviluppo urbano basato sul riuso. Conta non per l’altezza, ma per l’unione di conservazione, nuova superficie e ingegneria del legno in un sito difficile vicino al Parlamento.

Nuovo spazio senza telaio pesante

I piani aggiungono circa 300 m². Secondo Byggeindustrien, i maggiori solai massicci pesano 2,2 tonnellate e gli elementi lamellari del tetto circa una tonnellata ciascuno.

La strategia evita di caricare le zone interne dei pilastri e distribuisce le forze sui muri portanti esterni. Grazie alla leggerezza, non sono serviti grandi rinforzi della struttura antica.

È un ruolo chiave del legno nel retrofit. Sopraelevare crea valore, ma ogni chilogrammo influenza fondazioni, muri e pilastri. Il legno prefabbricato non elimina rilievo e verifica, ma può ridurre gli interventi rispetto a soluzioni pesanti.

Gli elementi sono stati sollevati con gru. In centro, il lavoro passa dal cantiere alla fabbrica e il montaggio si abbrevia. La geometria è cruciale: gli edifici antichi non coincidono con modelli ideali; rilievi, tolleranze e connessioni devono conciliare precisione CNC e irregolarità storiche.

Riuso oltre il nuovo legno

Sono stati conservati circa 1.900 tonnellate di calcestruzzo, 2.700 di mattoni e 750 m² di solaio. Pareti metalliche, canaline e scale sono state riutilizzate; le finestre hanno ricevuto vetri isolanti o seconde lastre.

Porte in acciaio e vetro sono diventate parapetti. Pavimenti originali in pino e dettagli storici sono rimasti. È una strategia più ampia della scelta di un materiale a basse emissioni: il maggiore risparmio deriva spesso dal mantenere l’edificio.

MAD architects ha lavorato con l’autorità del patrimonio. Elementi prefabbricati massicci formano la sopraelevazione e l’aggiunta in corte, con ampie aperture e un linguaggio tra antico e nuovo.

Un gruppo di uffici condiviso

L’edificio fa parte di cinque proprietà trasformate. Riunioni, mensa, palestra, biciclette, spogliatoi, podcast, locali progetto e rifiuti, oltre ad alcuni impianti, sono condivisi. L’efficienza spaziale evita strutture e finiture duplicate. Gestione delle piogge, verde e nidi completano il progetto, candidato BREEAM-NOR.

La lezione per il timber frame

Non ogni edificio in muratura può ricevere piani in legno. Resistenza, incendio, umidità, acustica, tutela e accesso richiedono ingegneria specifica.

La lezione è precisa: il legno leggero può rendere praticabile un ampliamento difficile quando il percorso dei carichi rispetta la capacità reale dell’esistente. La prefabbricazione rende essenziali rilievo digitale, connessioni e dati di produzione.

Øvre Vollgate 11 propone una gerarchia: conservare, riusare, condividere e aggiungere solo ciò che crea valore duraturo. Il legno in sommità è il titolo, ma il risultato profondo è mantenere 150 anni di struttura in servizio.

Fonti: https://www.bygg.no/2026-oslo/ovre-vollgate-11/2899147 https://www.byggalliansen.no/aktuelt/manedens-prosjekt-ovre-vollgate-11 https://mad.no/prosjekter/ovre-vollgate-11/

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